Cestello rack NIM Tennelec TB4

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Cestello rack NIM Tennelec TB4

Messaggio da marconmeteo » 21/06/2016, 23:53

Arrivato al punto di aver provato ogni tipologia di strumentazione (dal semplice contatore al più complicato spettrometro), credo sia d'obbligo pare il passo per provare ed utilizzare strumentazione professionale in moduli NIM; mi sono quindi deciso ad acquistare un cestello rack per contenere ed alimentare i vari moduli.
Questi rack si trovano con una certa difficoltà sul web, perchè molte volte sono incompleti (in genere senza il rispettivo alimentatore di bassa tensione) e perchè il loro costo non è proprio economico.
Dopo varie ricerche ne ho reperito uno, completo del suo alimentatore, che è anche in ottime condizioni meccaniche: si tratta di un Tennelec TB4.
Questo, come il più vecchio TB3, generalmente montano come alimentatore a bassa tensione il modello Tennelec TC911, il quale fornisce le tensioni di + e - 12 volt oltre ai + e - 24 volt, era poi possibile abbinargli il modulo TC966, così da avere anche i + e - 6 volt. Potete trovarne il manuale quì: [Local Link Removed for Guests]" onclick="window.open(this.href);return false;

Il modello in mio possesso, di realizzazione più recente, monta un alimentatore TC911-6, il quale fornisce tutte le tensioni sopra descritte senza necessità di moduli accessori ed il cui schema costruttivo differisce completamente da quello indicato nel manuale.

In primis, dopo aver aperto i pannelli protettivi, una verifica visuale ha consentito di appurare che le spiraline plastiche che tengono raggruppati i fili del cablaggio, a causa di un invecchiamento della plastica (dovuto anche al calore sviluppato dall'alimentatore stesso) si frantumavano al solo toccarle.
IMG_3100.JPG
Sono quindi state eliminate con pazienza e sostituite con delle nuove.
IMG_3132.JPG
IMG_3133.JPG
Prima di effettuare una prova di accensione, dato che trattasi di strumentazione americana un pò datata, bisogna cercare il cambia tensione (in genere avevano alimentazione a 115 volt), che nel manuale veniva indicato come un interruttore a slitta, mentre nel modello in mio possesso di interruttori nemmeno l'ombra.
Però su un pannellino del fianco c'erano tre fori e sotto ogni uno delle indicazioni di tre gamme diverse di tensione:
IMG_3134.JPG
attraverso il foro in posizione centrale (103-127), si scorgeva un punto rosso, ad indicare qualcosa, internamente, che selezionava quella gamma di tensione, dovevo quindi aprire il pannello e controllare.
IMG_3101.JPG
IMG_3102.JPG
Si scopre che sullo stampato sono presenti tre connettori (uno per ogni gamma di tensione) ed uno spinotto, con una parte colorata in rosso, va inserito nella presa corrispondente alla tensione desiderata, e quindi provvedo a spostarlo nella posizione 207-253.
IMG_3103.JPG
Rimonto il tutto e collego l'alimentatore ad un variac: questo mi consente di aumentare gradatamente la tensione di rete in modo da controllare se ci sono problematiche in fase di alimentazione.
Questo rack ha un pannellino frontale, con l'interruttore di accensione, due spie: una per la rete ed una per avvisare che è intervenuta la protezione termica. Ci sono poi una serie di led verdi, che monitorizzano le varie tensioni, delle piccole boccoline che permettono di misurare le varie tensioni in uscita, un led giallo che si accende se cè un guasto alle alimentazioni (e anche dopo l'accensione) ed un pulsantino di reset (che va premuto dopo l'accensione per spegnere il led di allarme).
Purtroppo la spia di accensione si era bruciata (lampadinetta al neon da 115 volt) ed è stata sostituita con una spia a led multitensione.
IMG_3104.JPG
Per estetica è stata sostituita anche quella della protezione termica.
IMG_3105.JPG
Tutte le tensioni vengono monitorate da dei piccoli microprocessori dedicati della Maxim: ICL7665, che verificano se la tensione è minore o maggiore di quella impostata. Quì il datasheet di questo integrato:
datasheetICL7665.pdf
Ad una verifica strumentale, le varie tensioni si discostano dal valore nominale di più o meno 0,2 volt.
Questo rack può contenere 12 moduli NIM ed ha un peso di ben 23 Kg, dovuti in special modo al trasformatore, questi può erogare 2 A sulle linee a 24 volt, 4 A sulle linee a 12 volt e ben 10 A sulle linee a 6 volt.
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Francesco
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Re: Cestello rack NIM Tennelec TB4

Messaggio da Francesco » 24/06/2016, 7:41

Complimenti per l'acquisto e grazie per le foto.
Una curiosità ci puoi installare moduli di qualsiasi produttore, i connettori sono standard?


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Re: Cestello rack NIM Tennelec TB4

Messaggio da marconmeteo » 24/06/2016, 20:41

Certo Francesco, puoi installare qualsiasi modulo che risponda alle specifiche NIM, vedi: [Local Link Removed for Guests]" onclick="window.open(this.href);return false;
ed i connettori sono uno standard per queste specifiche.


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