RADIONUCLIDI NELLE PIETRE ORNAMENTALI

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cipndale
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Re: RADIONUCLIDI NELLE PIETRE ORNAMENTALI

Messaggio da cipndale » 19/11/2020, 13:09

Tornando alla tesina consigliata, non poso altro che dire che per quanto riguarda il Radio, tale viene trattato nel solito modo nel quale i fisici rappresentano il mondo. Cioe approssimandolo come fanno anche con le mucche (quelle sferiche intendo), vedi la figura 1.6 nel pdf.



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max56fe
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Re: RADIONUCLIDI NELLE PIETRE ORNAMENTALI

Messaggio da max56fe » 19/11/2020, 18:24

Ciao forum,
bel discorso Cipndale, mi piace spiegato cosi e non fa una grinza, spero che tu abbia trovato il tempo per leggere lo scritto di UNIBA, il lavoro esposto va per vie trasverse e non partendo da un unico riferimento la quantità di U238 presente altrimenti con qualsiasi materiale preso in considerazione basterebbe determinare la presenza e la quantità di U238 presenti per determinare quanto sono "caldi " e perché, mi piace di più il tuo ragionamento prerò !!!


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Re: RADIONUCLIDI NELLE PIETRE ORNAMENTALI

Messaggio da cipndale » 19/11/2020, 20:34

max56fe,
considera che ci stano i contributi delle entrambe serie del U nei esercizi presentati.



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max56fe
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Re: RADIONUCLIDI NELLE PIETRE ORNAMENTALI

Messaggio da max56fe » 20/11/2020, 17:06

ciao forum,
e a quello non ci avevo pensato cipndale, altro mio "mal di pancia" e forse tu o altri del forum riuscite a togliermelo :
cristallo di autunite in provetta di vetro ( 5,3 g. solo cristallo ) che canta tanto e bene davanti alla HP 360 + EBERLINE E-600,
aggiungo HCL e comincia a friggere per circa 30 s, al termine quando si è sciolto non canta più nemmeno con la scintillate NAI SPA-3, la provetta ( molto capiente e spessa perché è una di quelle per centrifuga ) è tappata con tappo in gomma e quindi niente è uscito sotto forma di gas, perché ? e soprattutto dove sono finiti gli isotopi ?
grazie per l'aiuto


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Re: RADIONUCLIDI NELLE PIETRE ORNAMENTALI

Messaggio da cipndale » 20/11/2020, 17:25

Se ci dai più informazioni tipo da dove e' stato preso il autunite possiamo fare un rapido conto.
Quali erano i cps per il autunite prima e che dimensioni aveva il cristallo?




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Re: RADIONUCLIDI NELLE PIETRE ORNAMENTALI

Messaggio da cipndale » 20/11/2020, 18:17

La risposta più veloce e semplice e' perché hai rotto il equilibrio secolare del sistema con il attacco acido. In quel particolar momento hai fatto andare via i Radon 222 e 219. Questi 2 isotopi sono il segreto di tutta la radioattività del uranio, perché sono loro che generano per il decadimento veloce (giorni) gli isotopi con decadimento ancora più veloce (<20 min) e che sono responsabili di quasi tutte le emissioni gamma (in particolare Bi 214 e Pb214). Questi ultimi 2 isotopi sono quelli che noi misuriamo con le nostre sonde geiger. Adesso in soluzione hai soltanto gli isotopi con lungo periodo di decadimento.



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Re: RADIONUCLIDI NELLE PIETRE ORNAMENTALI

Messaggio da cipndale » 20/11/2020, 19:38

Il grafico allegato mostra la "perdita" di conteggi quando porti un minerale di uranio in soluzione, cioè un ordine di magnitudine.
Per arrivare agli stesi livelli di prima devi fissare il Uranio dentro qualche minerale in modo che riesci ad intrappolare il Radon nella struttura ed aspettare che passano .... 60000-70000 mila anni.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Ultima modifica di cipndale il 20/11/2020, 19:50, modificato 1 volta in totale.



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Re: RADIONUCLIDI NELLE PIETRE ORNAMENTALI

Messaggio da cipndale » 20/11/2020, 19:45

[Local Link Removed for Guests] ha scritto: [Local Link Removed for Guests]
20/11/2020, 17:35
Hai misurato l'autunite con l'HP 360 attraverso il vetro della provetta?
l'autunite non c'e' più.



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Re: RADIONUCLIDI NELLE PIETRE ORNAMENTALI

Messaggio da max56fe » 21/11/2020, 9:47

ciao forum,
cerco di rispondere alle domande, l'autunite erano vari piccoli cristalli sciolti staccatisi per sollecitazioni meccaniche dovute al trasporto dalla francia ( Autun ) comperata da un rivenditore nel 2003, non so se originaria del posto o proveniente da altre località e commercializzata per originale del posto , come detto in tutto erano 5,3 grammi di soli cristalli, i cpm della SHP 360 erano 10.740, ( all'inizio ho misurato solo con questa sonda perché auto configurante sull E-600 poi ho settato i parametri per usare la NAI . In soluzione non ci sono isotopi , li ho cercati con la sonda NAI + Theremino MCA ma solo rumore della mia scheda audio. Il negoziante era oltre la settantina, di origini italiane sia padre che madre, lui è arrivato al AUTUN a 9 anni, suo padre era un minatore, da lui ho comperato in 7 anni quasi tutti i minerali radioattivi cristallizzati che ho, fra gli altri una rara ben cristallizzata malachite debolmente radioattiva ma quella sono sicuro che viene dalla Cina perché che io sappia in Europa non ce ne. Spero di aver risposto a tutto se serve altre info sono qua


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